Geotermico

Oltre ai combustibili fossili, come petrolio, carbone e gasnaturale, dal sottosuolo è possibile estrarre un altro tipo di energia, che ha inoltre il pregio di essere rinnovabile.
Tale energia in molti casi emerge sotto forma di acqua calda, che sta alla base delle cosiddette “fonti geotermiche”, ovvero particolari siti nei quali le acque, intrappolate nel terreno, risalgono, sbuffando e gorgogliando, sotto forma di soffioni boraciferi e geyser o come più tranquille fonti termali. A determinare il tipo di manifestazione sono la pressione, la temperatura e la quantità di gas disciolti nei liquidi in risalita.
Questa energia può essere utilizzata per alimentare una centrale elettrica.

Pompe di calore geotermiche

Esiste un altro modo di utilizzare l’energia geotermica, senza doversi recare in zone che presentano anomalie geologiche o vulcanologiche.
Si parla in questo caso di geotermia  a “bassa entalpia”, che utilizza il sottosuolo come un serbatoio dal quale estrarre o verso cui cedere il calore.
La temperatura del sottosuolo, infatti, anche a poche decine di centimetri di profondità, è costante per gran parte dell’anno, e risente solo in parte delle escursioni termiche che invece si avvertono “in superficie”.
E’ possibile utilizzare questa forma di energia per riscaldare o raffrescare gli ambienti di una abitazione, oppure per riscaldare l’acqua di una piscina.
Per farlo si utilizza un impianto detto “pompa di calore” che funziona in modo simile ad un frigorifero. Tale sistema permette di abbassare notevolmente i costi per il riscaldamento delle abitazioni, limitando anche l’immissione in atmosfera di sostanze inquinanti.

PR.EN.AL. srl è distributore locale di impiantigeotermici.